Allarme casa, cosa richiedere ad un installatore

Quando si procede all’acquisto di un sistema di allarme per casa o per lavoro è fondamentale che sia installato e configurato al meglio; abbiamo visto quanto sia importante la scelta relativa alla figura per installare l’allarme che deve essere ovviamente un tecnico qualificato e professionale onde evitare che il proprio sistema di allarme generi malfunzionamenti venendo meno al suo compito.
Di base quando si procede in questa direzione ci sono alcuni aspetti fondamentali che devono essere appurati insieme all’installatore, passaggi che devono essere necessariamente portati avanti anche in base a quanto stabilisce la legge. Vediamo concretamente cosa si deve chiedere ad un tecnico installatore di un impianto di allarme.

Gli aspetti normativi da appurare

Di base un sistema di allarme è soggetto a determinate regole e normative, su tutte la norma CEI 79-3 E en 50131.1 relativa al “calcolo del livello di prestazione e sull’analisi documentata di rischio”. Una analisi che è obbligatoria e non facoltativa, la cui necessità si spiega con l’impellenza di disporre una documentazione adeguata a dimostrare la coerenza fra le prestazioni garantire e l’esigenza di protezione.
Il primo step per appurare qualsiasi passaggio, determinante quindi da richiedere ad un installatore, è il sopralluogo; parte tutto da lì, presso l’abitazione o l’ufficio che necessita di installazione del sistema di allarme. E in questa fase è bene sottoporre al tecnico installatore tutte le domande che possano venire in mente.

L’importanza del sopralluogo e del preventivo

Il sopralluogo servirà per valutare insieme i vari elementi di rischio, le peculiarità dell’immobile e procedere così alla scelta del sistema di allarme maggiormente adatto. Dal sopralluogo il tecnico installatore potrà verificare eventuali punti di accesso, gli ingressi più a rischio, e muoversi di conseguenza decidendo di puntare, ad esempio, su una difesa perimetrale piuttosto che non su videocamere di sorveglianza.
In fase di sopralluogo poi è fondamentale esplicare tutte le necessità, farsi mettere nero su bianco quella che sarà la composizione dell’impianto, una volta fornito, ed infine richiedere un preventivo dettagliato, che comprenda anche eventuali interventi futuri e garanzia sul sistema di allarme.
Tutto questo sempre e necessariamente, come detto, rivolgendosi ad una realtà specializzata che possa quindi mandare installatori qualificati: il ricorso al fai da te, o affidarsi ad un tecnico generico, come ad esempio un elettricista, sono operazioni sconsigliate.