Antifurti casa, quali sono i migliori?

Quali sono i migliori antifurti per la propria casa? Una domanda che ci si trova ad affrontare quando si decide di proteggere la propria abitazione con un sistema di allarme. I numeri riferiti ai furti o ai tentativi di intrusione nelle case sono sempre costanti, un pericolo che non è mai venuto meno.
Oggi, fortunatamente, sono molti anche i metodi efficienti per difendersi da intrusioni non gradite da parte di malintenzionati. La tecnologia ha fatto passi da gigante e sono molti i sistemi di allarme che possono essere utilizzati in casa per mettersi al riparo da situazioni spiacevoli. Quali sono i migliori sistemi di allarme per abitazione? Vediamo alcuni consigli.

I migliori sistemi di allarme

Partiamo da una distinzione tra le diverse tipologie di allarme ragionando quindi su macrocategorie. Gli antifurti più efficienti e quelli più richiesti sul mercato sono:

  1. Antifurto wireless per interni: gli allarmi moderni funzionano quasi tutti sul concetto di wireless. Quindi sistemi di allarme senza fili che richiedono lavori di installazione piuttosto limitati e che per questo sono adatti a tutte le tasche. In abbinamento a questo, gli antifurti wi-fi presentano speso un design minimal, altro elemento di vantaggio visto che deve essere installato all’interno della propria casa.
  2. Kit di allarme con sistema videosorveglianza: un sistema di allarme oggi può essere composto da diversi elementi, non soltanto la sirena ed il sensore che la attiva. Può essere utile integrare il tutto con un impianto di telecamere per dar vita ad un antifurto con videosorveglianza integrata, così da tenere sotto controllo, 24 ore su 24, la propria abitazione. Gli antifurti più recenti poi offrono, quasi tutti, la possibilità di integrare con app per visionare le riprese delle videocamere direttamente sul proprio smartphone.
  3. Antifurto con centrale operativa: un sistema di allarme che unisce le funzionalità tradizionali di un antifurto ad un elemento ulteriore, ovvero la chiamata alla centrale operativa più vicina. In questo modo nel caso di tentativo di intrusione verrà mandato il segnale e si potrà contare sull’intervento diretto di un sistema di vigilanza privata con il quale si sarà stretto l’accordo in fase iniziale.
  4. Antifurto perimetrale: l’antifurto perimetrare è utile per monitorare gli spazi esterni della propria casa, ad esempio se si ha in giardino o una veranda. Il sistema va a tracciare tutto il perimetro esterno andando quindi ad emettere un segnale nel caso di tentativo di intrusione; in questo modo il malintenzionato sarà fermato prima ancora di arrivare negli spazi interni di casa.
  5. Antiurto nebbiogeno: e veniamo ad un sistema di ultima generazione, particolarmente efficiente. L’antifurto nebbiogeno, come il nome stesso suggerisce, va a diffondere una fitta nebbia quando entra in funzione, in sostanza quando in casa si riscontra un’intrusione da parte di ladri. In questo modo i malintenzionati non avranno più la visuale e resteranno intrappolati, senza riuscire a scappare.

La scelta? Sempre soggettiva

Si tratta comunque di una scelta che è sempre soggettiva e che dipende da tanti fattori, non ultimo la conformazione della propria casa, i potenziali punti di accesso delicati e che per questo dovrebbero essere protetti maggiormente. Indicare un antifurto migliore per la casa non è quindi

semplice, fermo restando che ci sono alcuni paletti da tenere sempre in considerazione.
Ad esempio si consiglia di evitare il ricorso ad antifurti finti, a sistemi di allarme fai fa te e in generale ad impianti troppo a buon mercato. Un sistema di allarme deve difendere realmente gli spazi della propria casa dai tentativi di intrusione esterni e per questo deve essere prima di tutto affidabile.