I dispositivi di comando per antifurto

Installare un sistema di allarme per la propria abitazione è il primo step necessario ad aumentare la sicurezza: una volta portata a termine questa operazione sarà poi indispensabile scegliere altri strumenti per far sì che tutto quanto funzioni in modo corretto. Tra questi dispositivi ci sono i sistemi di comando dell’impianto di allarme.
Di cosa si tratta? Un dispositivo di comando è lo strumento necessario per il corretto funzionamento dell’antifurto: in sostanza quello che permette di attivare o disattivare l’impianto, o di eseguire altre funzioni semplicemente con un click. Sono diversi i dispositivi di comando che possono essere fatti interagire con un impianto di allarme: i più diffusi sono i seguenti.

Telecomando

Il telecomando come strumento per attivare e disattivare un sistema di allarme, la soluzione forse più praticata: i modelli più recenti sono dotati anche di in display che va a riportare una sintesi dello stato attuale dell’impianto di allarme in quel dato momento. Il telecomando dell’antifurto può essere attaccato al muro, in apposita custodia, preferibilmente in un punto vicino alla porta di ingresso di casa. Aspetto da valutare, che i tasti del telecomando siano abbastanza grandi e sufficientemente illuminati così da consentire una facile gestione delle operazioni di inserimento del codice.

Tastiera

Altra soluzione, ricorrere direttamente alla tastiera che in questo caso deve essere necessariamente installata in prossimità dell’ingresso principale: non appena si entra in casa si potrà in questo modo azionare il codice per disattivare l’allarme, viceversa per attivarlo sarà sufficiente schiacciare l’apposito bottone di inserimento antifurto. Le tastiere recenti sono veri e propri computer che permettono di gestire anche programmazione, giorni, fasce orarie, attivazione automatica nelle ore notturne e tanti altri aspetti che possono essere estremamente comodi per un impianto di allarme.

Chiave elettronica

Infine, la chiave elettronica Tag: molto più piccola rispetto al classico telecomando di cui sopra, è di facile utilizzo e può consentire di gestire il sistema di allarme in modo semplificato, andando ad attivarlo e disattivarlo rapidamente. L’installazione della chiave elettronica Tag richiede l’intervento di un tecnico specializzato per l’installazione: una volta attivata sarà possibile passare davanti al dispositivo di inserimento senza dover digitare il codice segreto. Per questo motivo la chiave a comando digitale è oggi uno dei dispositivi di comando più frequentemente utilizzati nelle abitazioni. Un po’ come accade per le auto, alle quali si può accedere semplicemente avvicinandosi con le chiavi in tasca, una chiave elettronica per casa evita l’impellenza di dover ricordare il codice di accesso per entrare in casa.