Preventivo per impianto allarme. Alcuni esempi

Installare un antifurto per la propria abitazione è una necessità che è sempre più diffusa, viste anche le nuove tecnologie che consentono di avere a disposizione prodotti sempre più performanti in grado di limitare le intrusioni. Prima di decidere quale sistema installare è bene conoscere i costi dei sistemi di allarme per la casa.
Sul prezzo finale influisce ovviamente la tipologia di antifurto che si decide di installare, la composizione che si va a prevedere: un sistema di allarme per la casa può essere ad esempio integrato o meno con la videosorveglianza, quindi con le telecamere che a loro volta possono essere cablate o wifi.
Quello che conviene fare quindi è capire cosa si vuole, quali sono le proprie necessità e, infine, richiedere una serie di preventivi di antifurti per metterli a confronto. Legandoci proprio a questo aspetto, come devono essere interpretati i preventivi? Quali voci è bene guardare?

Come leggere un preventivo per antifurti

Un preventivo per la realizzazione di un impianto di antifurto per casa è composto da diverse voci: quello che è importante comprendere fin dall’inizio è se il documento che l’azienda ci presenta è completo anche del kit allarme, quindi del materiale, o se invece si tratta solo del montaggio. Nel primo caso è bene andare a sezionare in modo dettagliato le singole voci per capire da cosa è composto il kit, quali sono i componenti e di quali marche.
In questo modo è possibile confrontare le diverse voci e soprattutto i prezzi al dettaglio di un preventivo per impianto di antifurto. Un esempio di preventivo potrebbe quindi contenere l’indicazione dei prodotti del kit (centralina, batterie, eventuali schede di espansione, i rilevatori di presenza o di urto, la sirena, il combinatore Gsm, eventuali videocamere se presenti); quindi il materiale di consumo, come nel caso di cavi e fili vari; ed infine i costi relativi alla manodopera.

Esempio di preventivo allarme casa

Quello sopra riportato è un esempio, messo in maniera didascalica, di un preventivo per l’allarme di casa. Come sempre il consiglio è quello di rivolgersi soltanto a professionisti del settore, evitando il fai da te (a meno che non si abbiano competenze tecniche specifiche di un certo livello) e, soprattutto, i ‘finti’ professionisti che vanno, spesso e volentieri, a creare un danno.
Il preventivo per l’installazione dell’allarme di casa deve essere sempre chiaro, come da esempio di cui sopra, in tutte le sue voci; deve inoltre riportare se il prezzo è compreso o meno di iva, se comprende anche il lavoro di installazione e quali sono le metodologie di pagamento. Tutte voci che devono essere inserite in un preventivo base per lavoro di installazione allarme a casa.