Allarme silenzioso, quali sono i vantaggi

Tra i vari sistemi di allarme che possono essere utilizzati per difendere la propria abitazione ed anche una attività, c’è l’allarme silenzioso, un concetto che potrebbe apparire come una contraddizione in termini ma che nella realtà dei fatti si riferisce ad un dispositivo estremamente utilizzato, oltre che molto utile.
Per definizione un allarme è un sistema utile per mettere in fuga eventuali malintenzionati: nell’immaginario collettivo viene identificato come un dispositivo con un sensore per intercettare spostamenti non graditi e una sirena, che va ad azionarsi generando rumore così da mettere in fuga i ladri.
Esistono tuttavia anche allarmi silenziosi che possono essere utilizzati per raggiungere il medesimo scopo. Vediamo in quali casi si può fare ricorso ad un antifurto silenzioso e qual è la sua utilità.

Come funziona un antifurto silenzioso?

Un antifurto silenzioso è un sistema di allarme senza sirena che è legato ad una centrale operativa così da essere costantemente monitorato dall’esterno. In questo modo nel malaugurato caso di intrusione il segnale arriverà direttamente alla centrale, senza quindi sirene direttamente attivate nell’abitazione o nel negozio dove sta avvenendo lo scasso.
In sostanza collegando il proprio sistema di allarme con una centrale operativa si avrà la certezza che questo entrerà in azione andando ad avvisare immediatamente la sorveglianza, senza che il malintenzionato si accorga di nulla. Ciò favorirà la possibilità da parte della Forze dell’ordine di arrivare sul posto e di trovare ancora il ladro così da poterlo bloccare. 
Ovviamente un segnale acustico tradizionale, con una sirena che inizi a suonare immediatamente sul luogo quando si registra un tentativo di intrusione, fa sì che i malintenzionati si mettano in fuga in tempo reale, eliminando quindi la minaccia per chi si trova all’interno della casa.

Quando scegliere un sistema di allarme silenzioso

Un sistema di allarme silenzioso, senza sirena, ma direttamente legato alla centrale operativa delle Forze dell’Ordine, non a caso è indicato particolarmente per attività o negozi, che nelle ore notturne restino sguarnite. Il segnale arriva subito alla centrale operativa che in pochi secondi può agire, dopo aver verificato che non si tratti di un falso allarme.
La stessa centrale può decidere, ad esempio, di attivare da remoto, con un bottone, il sistema di allarme per mettere in fuga i ladri, o magari l’antifurto nebbiogeno per ‘imprigionare’ i malintenzionati all’interno dell’ambiente nel quale sono entrati. 
Analizzando un altro aspetto, la sirena che suona di notte può essere spesso legata a problemi di falsi allarmi o guasti, con tutti i disagi del caso se si tratta di una abitazione: ecco perché può essere utile ricorrere ad un allarme silenziosi, legato ad una centrale che andrà a verificare se sia o no un falso allarme per andare poi, eventualmente, ad azionare manualmente l’antifurto da remoto.