Le 5 domande da porsi prima di scegliere l’allarme casa

Installare un sistema di antifurto per la propria abitazione è un qualcosa di estremamente serio in quanto da questa operazione dipenderà poi il livello di sicurezza all’interno delle mura domestiche. Oggi sul mercato ci sono tantissimo prodotti, per ogni esigenza, al punto che scegliere non è mai facile.
A questo si aggiunga il fatto che sono molteplici anche le esigenze che possono spingere un utente a prendere questa decisione. Vediamo nel dettaglio quali sono i 5 aspetti da valutare quando si decide di installare un allarme per casa e quali domande porsi.

1. Qual è la mia necessità? Si parte da qui, ovviamente, dalla necessità soggettiva. Che dipende da svariati fattori, come dalle abitudini personali (quante ore si passano in casa e quante fuori), dal tipo di lavoro svolto, dalla conformazione della zona nella quale si vive, dalla tipologia di abitazione. Prima di scegliere un impianto di allarme per la casa è bene analizzare tutti questi aspetti così da essere certi di optare per un modello adatto.

2. Impianto wireless o con cablaggio? Non c’è necessariamente una differenza a livello di qualità finale del prodotto, casomai le diversità possono essere in fase di installazione: un sistema di allarme wifi prevede minori interventi dal punto di vista dei lavori necessari per l’installazione ed è quindi un iter più economico. Viceversa un sistema antifurto casa con cavi richiede opere murarie più invasive con costi maggiori. La differenza principale risiede in questo aspetto.

3. Perimetrale o volumetrico? Anche qui si parla di due sistemi entrambi efficaci, dipende dalla necessità: un antifurto perimetrale serve per tenere sotto controllo il perimetro della propria abitazione controllando quindi i movimenti intorno al proprio spazio. Viceversa un sistema di allarme volumetrico va a concentrarsi su quanto accade all’interno della casa, andando a rilevare i vari spostamenti. Per una maggiore efficacia può essere utile ricorrere ad un dispositivo integrato con entrambe le funzioni.

4. Quali componenti dovrei aggiungere? Un antifurto ha un dispositivo essenziale che è la centrale, che comanda tutto quanto e che è un po’ il cervello dell’allarme. Intorno a questo possono essere poi installati tanti accessori per antifurto, dai sensori (che a loro volta possono essere di vario genere) alle videocamere passando per sirene, avvisatori luminosi, telecomandi, chiavi elettroniche.

5. Qual è la giusta cifra per il mio antifurto? Come abbiamo detto spesso, è bene evitare di tentare il risparmio a tutti i costi rivolgendosi a prodotti scadenti: un antifurto deve svolgere il suo lavoro, garantire la sicurezza all’interno della propria abitazione. Meglio puntare su un sistema di allarme professionale e certificato, integrato con vari dispositivi, anche andando a spendere qualcosa in più rispetto a quanto si è preventivato.